| Ricotta Salata e Fresca |
| Sabato 12 Luglio 2008 15:14 |
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Fresca e cremosa, dal sapore dolce e odorosa di siero, la Ricotta è tra le risorse più importanti della Sicilia. Buona parte della ricotta che si produce è destinata, protagonista indiscussa, alla cucina e soprattutto alla pasticceria. Ci sono varie versioni della ricotta: di vacca, di pecora, di capra o mista. La storia della ricotta di vacca è ampiamente illustrata sia dallo storico Antonio Uccello, che descrive minuziosamente la lavorazione della ricotta e gli utensili tradizionali utilizzati, sia da Carmelo Trasselli che nel "Calmiere dei viveri al minuto a Palermo" riporta la ricotta come uno dei generi alimentari di più largo consumo. Un accenno alla ricotta di pecora è presente nell’opera del Gallo mentre alla fine del 1800, il sacerdote don Gaetano Salamone compila un trattato destinato agli agricoltori e ai casari dove spiega minuziosamente la tecnica di fabbricazione della ricotta di pecora. Anche la ricotta di capra viene citata nel libro del Gallo. Gli utensili che storicamente vengono impiegati nella lavorazione del latte sono: caldaia di rame stagnato "quarara", bastone di legno "zubbu", contenitore di legno "tinieddu di l'agru" o "serratizzu", fiscelle di giunco o di canne, fascere in legno (per la ricotta calata), cucchiaio in legno "scumaricotta", mestolo, tavolo spersore. Si utilizza il fuoco diretto di legna o di gas. Il siero di latte della specie prescelta (vacca, pecora, capra) viene addizionato di sale e di latte della stessa specie, quindi riscaldato a circa 90°C fino a quando non avviene l'affioramento della ricotta. Una volta affiorata si elimina la schiuma in superficie e si raccoglie la ricotta nelle fiscelle che verranno poste in un tavolo inclinato contenente dell'acqua fredda. La ricotta salata è una antica tradizione nata per la necessità di conservare il prodotto avanzato. Si ottiene attraverso una salatura a freddo ed asciugatura per 2 mesi in tavole di legno. La ricotta salata è di antica tradizione, conosciuta notoriamente come indispensabile ingrediente di alcune rinomate pietanze siciliane (tra cui celeberrima, la pasta alla Norma). Tipica della Sicilia è anche la ricotta infornata (dopo un giorno dalla tradizionale preparazione viene messa in un recipiente di ceramica imburrato e arricchito di pepe per essere cotta in forno in pietra per almeno trenta minuti). MIELE
ARANCIA (OVALE BIONDA E PIGMENTATA) CARNE OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA DEI MONTI IBLEI MANDORLA CILIEGIE FORMAGGIO PECORINO RICOTTA FRESCA E SALATA CONSERVE PASTICCERIA TIPICA ORIGANO LUMACHE |
| Ultimo aggiornamento ( Sabato 12 Luglio 2008 15:35 ) |
